24) Marx. Una descrizione della societ futura.
Dopo aver sottolineato che il fenomeno dell'alienazione  prodotto
dalla divisione del lavoro, Marx contrappone ad esso le
possibilit di vita nella futura societ comunista.
K. Marx-F. Engels, L'ideologia tedesca, I (vedi manuale pagine 41-
42).

 E infine la divisione del lavoro offre anche il primo esempio del
fatto che fin tanto che gli uomini si trovano nella societ
naturale, fin tanto che esiste, quindi, la scissione fra interesse
particolare e interesse comune, fin tanto che l'attivit, quindi,
 divisa non volontariamente ma naturalmente, l'azione propria
dell'uomo diventa una potenza a lui estranea, che lo sovrasta, che
lo soggioga, invece di essere da lui dominata. Cio appena il
lavoro comincia ad essere diviso ciascuno ha una sfera di attivit
determinata ed esclusiva che gli viene imposta e dalla quale non
pu sfuggire:  cacciatore, pescatore, o pastore, o critico, e
tale deve restare se non vuol perdere i mezzi per vivere; laddove
nella societ comunista, in cui ciascuno non ha una sfera di
attivit esclusiva ma pu perfezionarsi in qualsiasi ramo a
piacere, la societ regola la produzione generale e appunto in tal
modo mi rende possibile di fare oggi questa cosa, domani
quell'altra, la mattina andare a caccia, il pomeriggio pescare, la
sera allevare il bestiame, dopo pranzo criticare, cos come mi
vien voglia; senza diventare n cacciatore, n pescatore, n
pastore, n critico.
K. Marx-F. Engels, L'ideologia tedesca, Editori Riuniti, Roma,
1972, pagina 24.
